Stabilimento di produzione di patatine surgelate
e prodotti a base di patate tagliate surgelate Lutosa

Ricezione delle materie prime - Controllo - Smistamento - Lavaggio - Spietratura

All’arrivo, le patate vengono mandate al dipartimento di agronomia per l’ispezione. Vengono poi inviate al centro di smistamento, dove vengono calibrate e smistate per qualità e dimensione a seconda del prodotto a cui sono destinate (patatine, fiocchi, specialità). Infine, vengono accuratamente lavate e le eventuali pietre presenti vengono rimosse.

1. Pelatura - Lavaggio - 1° Controllo laser ottico

Le patate vengono sbucciate al vapore, prima di essere lavate con acqua. Le bucce vengono utilizzate come foraggio per il bestiame. La fase successiva consiste nello smistamento tramite laser ottico, che ispeziona le patate sbucciate per rimuovere qualsiasi difetto sottocutaneo o qualsiasi corpo estraneo come pezzi di legno, residui della pianta, ecc. Una selezionatrice ottica provvista di telecamere e di un sistema laser provvede a farlo automaticamente. Le patate danneggiate e/o gli oggetti sospetti vengono espulsi tramite aria compressa.

 

2. Taglio - Calibrazione

I tuberi sono tagliati nella forma adatta per le patatine fritte tramite “cannoni da taglio” (potenti pompe che lanciano le patate ad altissima velocità su una griglia le cui maglie variano secondo il calibro desiderato), oppure vengono affettate o tagliate a cubetti tramite lame rotanti (per le Saltate, Rosolate ecc.). Dopodiché, le patate vengono calibrate per spessore e lunghezza: le patatine di spessore o lunghezza non conformi vengono scartate e riutilizzate nella produzione dei fiocchi.

 

3. 2° Controllo laser ottico

Le patate da friggere e quelle affettate o tagliate a cubetti vengono controllate da telecamere che possono decidere la rimozione di qualsiasi prodotto con difetti sospetti (macchie nere). Il prodotto non conforme viene immediatamente eliminato tramite aria compressa.

 

4. Sbianchimento

Lo sbianchimento viene effettuato attraverso un flusso di acqua calda e vapore e ha la funzione di:

  • inattivare gli enzimi
  • modificare la struttura gelificando parzialmente l’amido
  • omogeneizzare il colore tramite l’estrazione degli zuccheri riduttori

 

5. Asciugatura - Omogeneizzazione

Le patatine vengono poi asciugate con un flusso di aria calda e secca per limitare l’assorbimento di grassi e rendere il prodotto più croccante. Il successivo periodo di riposo serve ad omogeneizzare la consistenza ed a rimuovere l’umidità residua dal prodotto.

 

6. Copertura - Condimento

Questa fase è opzionale: le patate vengono immerse in una soluzione di amido, che può essere speziato oppure no, per creare prodotti come Spicy Wedges o patatine rivestite.

 

7. Cottura - Rimozione dei grassi

Le patatine vengono fritte per un tempo compreso tra i 60 e i 90 secondi in olio vegetale (di palma o di girasole) - senza OGM - ad una temperatura tra i 160 e i 170°C; i grassi vengono poi rimossi usando aria calda o acqua calda.

 

8. Raffreddamento - Surgelamento

Le patatine attraversano dei canali di raffreddamento fino a raggiungere una temperatura di 0°C. Successivamente entrano in un canale di surgelamento a -40°C che porta il prodotto a -18°C.

 

9. 3° Controllo laser ottico - Ultima calibrazione - Pesatura

Prima del confezionamento, i prodotti subiscono un nuovo controllo laser elettronico e sono calibrati per l’ultima volta per garantire la conformità alle relative specifiche. I prodotti non conformi sono espulsi attraverso l’utilizzo di aria compressa. I prodotti sono pesati prima di essere confezionati.

 

10. Confezionamento

Il confezionamento avviene in maniera totalmente automatizzata. Le patatine sono confezionate in sacchetti di polietilene che vengono inseriti automaticamente nelle scatole di cartone riciclato. Ogni linea di confezionamento è in grado di imballare i prodotti in tutte le grammature (da 400 g a 5 kg) ed è dotata di:

  • pesatrice associativa
  • confezionatrice automatica
  • metal detector
  • dispositivo che rileva i sacchetti non chiusi correttamente
  • controllo peso (sacchetto e cartone)
  • macchina inscatolatrice automatica
  • marcatura a getto d’inchiostro ad alta definizione

 

11. Pallettizzazione - Imballaggio - Etichettatura

Successivamente vengono formati i pallet, imballati ed etichettati, questo permette di rintracciare ogni pallet automaticamente attraverso il codice a barre corrispondente.

 

12. Stoccaggio dei prodotti finiti

I prodotti finiti sono pallettizzati nelle celle frigorifere a -20°C.

 

La produzione delle patatine prefritte fresche refrigerate si distingue a partire dalla fase 8, al posto della quale il prodotto viene confezionato in atmosfera protetta.

 

               

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